Ieri si è svolto il primo Consiglio Comunale della nuova legislatura con il conseguente insediamento del Sindaco e di tutti i consiglieri eletti.
I punti all’ordine del giorno sono stati i seguenti:
- Insediamento del Consiglio Comunale. Esame delle condizioni di candidabilità, eleggibilità e di compatibilità del Sindaco eletto direttamente e dei Consiglieri Comunali e convalida degli eletti;
- Insediamento del Consiglio Comunale. Giuramento del Sindaco;
- Elezione del Presidente del Consiglio Comunale;
- Presa d’atto della comunicazione della nomina dei componenti della Giunta Comunale e del Vicesindaco;
- Approvazione delle linee programmatiche – indirizzi generali di Governo;
- Elezione della Commissione Elettorale Comunale.
Contestualmente all’inizio della seduta, sono stati nominati i Capigruppo della maggioranza e della minoranza.
Come gruppo di minoranza abbiamo scelto come Capogruppo il Consigliere Pierluigi De Rosa per garantire una continuità rispetto alla fiducia che ci hanno dato gli elettori e per rimarcare, ancora di più l’aspetto civico che unisce la nostra compagine. Il lavoro di minoranza è un lavoro duro, lento, costante; tuttavia, è un lavoro che deve e può essere fatto in gruppo, con competenze specifiche per ogni settore e con la condivisione democratica delle idee.
A tal proposito, come gruppo di minoranza abbiamo letto una nostra dichiarazione che conteneva le linee guida che caratterizzeranno questo percorso di 5 anni in Consiglio Comunale. Per chi volesse leggere nello specifico il documento, può scaricare il documento qui sotto.
Oltre alla nostra dichiarazione ho ascoltato con attenzione il programma di governo che ha presentato il Sindaco Liberti. Devo dire che è un programma corposo, ambizioso, ma che ha suscitato in me non poche perplessità in merito alla fattibilità delle opere e alla sostenibilità finanziaria delle stesse. Tuttavia, ritengo che ancora sia presto e prematuro cominciare a puntare il dito sui progetti che non mi convincono. Come ho detto agli amici e ai nostri elettori, per me questo è un periodo nuovo, che nell’immediato sarà caratterizzato dal silenzio. Un silenzio che è volto a conoscere, ad imparare, ad apprendere le complessità della macchina amministrativa.
Chiaramente il primo consiglio comunale è di fatto un mero evento formale che si caratterizza per l’insediamento della macchina legislativa ed esecutiva del comune, per questo non posso parlare (ancora) delle idee che ho e che con i miei colleghi di minoranza abbiamo avuto in questi mesi e che, nonostante l’esito sfavorevole delle votazioni, vogliamo proporre in Consiglio Comunale con determinazione.
Un inizio c’è stato, ora si pedala. Mi auguro che la promessa di una corretta e sana collaborazione con la componente di minoranza venga rispettata.
ALCUNE RIFLESSIONI…
Perchè ho votato contro a chi è stato indicato come Presidente del Consiglio Comunale?
Sarebbe stato bello ed innovativo, procedere a questa scelta con un preventivo incontro, anche informale, con tutti i Consiglieri eletti sia di minoranza che di maggioranza. Essendo il Presidente un organo particolarmente importante dal punto di vista istituzionale, avrei gradito poter esprimere il mio parere preventivo sull’indicazione della persona. Chiaramente la mia riflessione non è nei confronti di chi è stato scelto ieri, ma nella modalità con cui è stato fatto. Essendo un organo non essenziale per il nostro Comune, sarebbe stato un bellissimo gesto quello di avviare una sana e corretta discussione circa l’individuazione della persona che avrebbe dovuto ricoprire tale ruolo, magari sentendo anche i componenti della minoranza.
Mi sono trovato lì, con un nome annunciato pochi secondi prima, a dover esprimere la mia opinione con un voto definitivo. Non l’ho trovato giusto, e quindi ho deciso di votare contro.
Perchè ho votato contro l’indirizzo di governo del Sindaco e della Giunta?
Ho preso la decisione di votare contro perchè, come ho specificato prima, ci sono numerosi aspetti del programma che non mi sento di condividere per diversi motivi: la sostenibilità sotto tutti i punti di vista; la necessarietà di alcuni progetti; la mancanza di alcuni provvedimenti su questioni che mi sembrano essere più importanti.
AL LAVORO
Da ieri, l’insediamento è divenuto ufficiale e quindi posso cominciare attivamente la mia attività di Consigliere Comunale.
A presto!
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